Violenza sulle donne, a Rimini si è tenuto il convegno “Però chiamarlo amore non si può”

Martedì 5 Dicembre 2017 - Rimini

Il convegno "…però no, chiamarlo amore non si può", sul tema della violenza alle donne, voluto dal Prefetto di Rimini Gabriella Tramonti, è stato ospitato nell’Aula Magna del Campus di Rimini dell'Università di Bologna nella mattinata del 5 dicembre. I numerosi relatori hanno fornito un contributo per far conoscere questo fenomeno sotto vari profili, con le loro esperienze e con la propria professionalità, fornendo strumenti necessari ad arginarlo, aiutando le vittime a “superare” quanto subito.

 

 

I lavori del convegno, dopo il saluto introduttivo del Prefetto di Rimini e la proiezione di un video realizzato sull’argomento dalla Questura, sono iniziati con il Sostituto procuratore di Rimini Ercolani, che ha affrontato il tema della “violenza di genere: tecniche investigative”. La parola, seguendo un ideale filo logico, è passata poi al Questore di Rimini Maurizio Improta che ha analizzato gli “strumenti operativi per la difesa della donna: l’ammonimento repressione e prevenzione”.

 

Paola Gualano dell'Associazione Rompi il silenzio ha affrontato la delicata questione concernente “L’accoglienza delle donne vittime di violenza: dall’ascolto al sostegno” Mentre con Vincenzo Vannoni presidente dell'associazione Dire uomo, ha approfondito il tema “Uomini maltrattanti: c’è speranza dopo?”. Al medico dell’Ausl il compito di approfondire l‘argomento: “I riflessi psicologici nelle vittime di violenza domestica”. La Capaldo, Vice questore aggiunto della Polizia ha illustrato il Progetto “Questo non è amore e il Protocollo E.V.A” fornendo a testimonianza del ruolo di prima linea che la Polizia di Stato ha da sempre assunto in merito al fenomeno della violenza sulle donne. L'ispettore della Guardia di Finanza Alessia Natale Mariani ha presentato lo short movie “Vergogna”, vincitore della menzione speciale alla 47^ Mostra Internazionale del nuovo cinema di Pesaro e della 46° edizione “Premio Personalità Europea” 2016.