Una sedia a rotelle comandata con gli occhi: 3 studenti riminesi vincono il premio "MaketoCare"

Venerdì 1 Dicembre 2017 - Rimini
I due team romagnoli vincitori del premio "MaketoCare" di Sanofi Genzyme

Gli studenti, insieme a Mattia Strocchi, si sono aggiudicati il percorso in Silicon Valley organizzato in collaborazione con Aster, grazie ai loro innovativi progetti a sostegno di persone con disabilità

Una sedia a rotelle comandata con gli occhi e un esoscheletro che facilita i movimenti delle persone affette da disabilità grazie agli impulsi dei loro stessi muscoli: sono i progetti con cui due team di studenti romagnoli si sono aggiudicati il premio "MaketoCare" di Sanofi Genzyme, il contest che per il secondo anno premia le innovazioni tecnologiche a sostegno di persone con disabilità. 

I vincitori, annunciati durante l’evento finale che si è svolto a Roma, avranno la possibilità di partecipare a un percorso formativo in Silicon Valley organizzato da Aster, attraverso il proprio presidio in California.

"Tutti i paesi del mondo industrializzato - ha commentato Paolo Bonaretti, direttore generale di ASTER e membro del comitato di valutazione del premio - stanno concentrando e aumentando gli investimenti e le spese nel settore salute. In questo panorama le innovazioni tecnologiche, non rappresentano solo la risposta a un bisogno specifico del paziente, ma anche la soluzione a una sfida generale dell’intera società".

Orion, questo il nome dell’esoscheletro, è stato ideato dal 19enne Mattia Strocchi, studente di Ingegneria dell’automazione a Bologna. L’esoscheletro si compone di una scheda elettronica e di un sistema meccanico. La prima permette di visualizzare e analizzare sul computer i segnali muscolari raccolti tramite gli elettrodi applicati agli arti, mentre la seconda si muove dando più forza all’arto quando arriva il segnale che il muscolo si vuole muovere.

Orion si contraddistingue per la notevole leggerezza rispetto ad altri strumenti similari. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con Maker Station Fab Lab Bassa Romagna appartenente alla Rete Mak-ER, la rete regionale della manifattura digitale gestita da Aster.

Optical Wheel Chair è la sedia a rotelle che si comanda con gli occhi e le espressioni del viso. È stata ideata da 3 studenti riminesi di 19 anni dell'ITIS Belluzzi di Rimini: Federico Gualdi, Roberto Lucchisani e Nicholas Silvestri.

I giovani studenti sono stati supportati dal Fab Lab Romagna, a sempre membro della rete Mak-ER. Per rilevare il movimento delle pupille e delle espressioni facciali viene utilizzata un particolare camera dell’Intel, che invia le informazioni a un computer che a suo volta le trasmette via bluetooth a un microcontrollore che muove le ruote.

La seconda edizione del premio MakeToCare è stata organizzata da Sanofi Genzyme in partnership con il Politecnico di Milano e Polifactory e il supporto di Aster e Roma Maker Faire.