Ubriachezza. Rimini, litiga con il datore di lavoro e ferisce i poliziotti: arrestata 44enne

Domenica 7 Ottobre 2018

Nella serata di ieri, sabato 6 ottobre intorno alle 23, un equipaggio delle Volanti della Questura di Rimini è intervenuto in un’abitazione di via Gamba dove era stata segnalata un’accesa lite tra i familiari di un’anziana donna con la badante.


Giunti sul posto, i poliziotti hanno constatato la presenza di una donna straniera in forte stato di agitazione, che si trovava in strada, proprio di fronte all’ingresso dell’abitazione segnalata, che inveiva contro persone all’interno del giardino. Gli agenti hanno cercato di placare gli animi, prendendo contatti con la persona che aveva richiesto l'intervento che ha riferito che la donna in questione è la sostituta della badante, attualmente in ferie, che da da due mesi presta servizio nella loro abitazione accudendo l’anziana suocera invalida.

L'uomo ha riferito inoltre che la badante, tutti i giorni alle ore 22.00 deve accudire e mettere a letto l’anziana; ieri sera, non vedendola rientrare, l’uomo ha sistemato l’anzina madre e verso le 22.30 ha visto rincasare la badante, completamente ubriaca. La donna, senza alcun apparente motivo, ha aggredito fisicamente la figlia dell’anziana signora colpendola con schiaffi e graffiandola nella parte destra del viso, stracciandole anche i pantaloni.
A quel punto, in difesa della donna, è intervenuto il marito che con fatica ha contenuto la badante fuori di sé che dapprima gli ha sputato in faccia poi ha tentato di colpire l’uomo con il ferro da stiro, provocandogli delle abrasioni agli arti superiori e strappandogli anche la maglia che indossava. L’uomo è riuscito a portare fuori casa la badante chiudendola fuori dal cancello in atteso dell’arrivo della Polizia. 

La badante ha raccontato agli agenti di aver lavorato per due mesi in quella famiglia e che ieri sera senza alcun motivo era stata aggredita e sbattuta fuori casa: il suo forte stato di agitazione era determinato del fatto che tra i suoi effetti personali, costituiti da una valigia, uno scatolone, due zaini e alcune borse, non ritrovava il proprio telefono cellulare e gli occhiali da vista. La donna è apparsa in un forte di agitazione, quasi certamente dovuto all'abuso di sostanze alcoliche evidenziato dall’alito vinoso e dai comportamenti immotivatamente aggressivi nei confronti dei presenti. La donna ha continuato nella sua azione, rovesciando anche tutti i suoi effetti in strada alla ricerca del telefono e degli occhiali, continuando a inveire nei confronti dei suoi ex datori di lavoro manifestando insofferenza verso gli agenti. La donna è riuscita a ritrovare tra le sue borse sia il telefono cellulare che gli occhiali da vista ma si è precipitata nuovamente in direzione del cortile di casa sbraitando contro l’uomo con il chiaro intento di proseguire nella lite e di trovare un nuovo pretesto per giungere ad uno scontro fisico. 

Per impedire gravi conseguenze, i poliziotti hanno cercato di riportarla in strada ma la donna ha continuato a dimenarsi con violenza, sferrando calci che pur non raggiungendo i poliziotti hanno danneggiato una fioriera posta nel giardino dell’abitazione. La badante si è scagliata nuovamente contro gli agenti costringendoli a bloccarla con forza, dato che totalmente fuori controllo, sbracciava e si dimenava provocando alcune lesioni agli agenti.

La donna, classe 1974, condotta negli Uffici della Questura, è stata arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, reato per il quale sarà giudicata domani mattina con rito direttissimo.