Taglio del nastro per le nuove strutture del Circolo Tennis Casalboni di Santarcangelo

Lunedì 11 Dicembre 2017 - Rimini
La sindaca Alice Parma con Massimo Carli, presidente del Circolo Tennis

L'investimento è stato di 400.000 euro, interamente sostenuto dalla società sportiva. Il completamento riguarderà struttura, campi, luci, riscaldamenti

Il Circolo Tennis “Marino Casalboni” di Santarcangelo ha inaugurato domenica 10 dicembre le nuove Club House e palazzina. I lavori sono stati realizzati in sei mesi e sono costati 400.000 euro interamente finanziati dal Circolo. Sono state rinnovate e adeguate le strutture sportive e la palazzina adibita a spogliatoi e servizi (costruita negli Anni Settanta e ampliata nel decennio successivo) prevedendo anche la realizzazione di due spogliatoi per i giudici-arbitri con annessi servizi idonei per persone disabili. Ora il Circolo si dedicherà a completare l’opera per quanto riguarda la struttura, campi, luci, riscaldamenti.

Sono state inaugurate domenica 10 dicembre le nuove strutture, Club House e palazzina, del Circolo Tennis “Marino Casalboni” di Santarcangelo. Per celebrare la conclusione dell’intervento di riqualificazione il Circolo ha organizzato un aperitivo che si è aperto con l’intervento del presidente Massimo Carli. A seguire i saluti della sindaca Alice Parma, dell’assessore ai lavori pubblici Filippo Sacchetti, presente anche il vicesindaco Emanuele Zangoli. Con un investimento di 400.000 euro, interamente sostenuto dal Circolo Tennis, i lavori hanno consentito di rinnovare e adeguare le strutture sportive e la palazzina adibita a spogliatoi e servizi (costruita negli Anni Settanta e ampliata nel decennio successivo) prevedendo anche la realizzazione di due spogliatoi per i giudici-arbitri con annessi servizi idonei per persone disabili.

Il presidente Massimo Carli commenta con soddisfazione: “E’ il coronamento di un cammino abbastanza lungo, negli anni siamo riusciti con le nostre risorse a fare cinque campi e coprirli, ma non siamo riusciti a mettere mano alla palazzina. Nel 2011 sembrava ce l’avessimo fatta, e poi tutto sfumò. Ci abbiamo riprovato e ci siamo riusciti, grazie all’amministrazione comunale che ha creduto nel nostro progetto, grazie anche - continua Carli - alla nostra capacità di portarlo avanti ed a tutti coloro che ci hanno sostenuto nell’iter della pratica. La tempistica dei lavori è stata rispettata, nel giro di sei mesi sono stati tutti ultimati. Ora ci dedicheremo a completare l’opera per quanto riguarda la struttura, campi, luci, riscaldamenti. E’ stato un intervento reso possibile grazie alla sensibilità di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, c’è stata in pratica l’unanimità per avere la fidejussione, tutti si sono resi conto che era un’opera da fare. Un grazie particolare - conclude Carli - va a due nostri soci, l’architetto Andrea Lenzi, che ha curato la progettazione, e Mario Ottaviani che ha sempre creduto nel progetto ed ha curato tutta la parte amministrativa ed è stato l’anima di questa bella opera”.