Strappa la borsa a una ragazza che è in auto e fugge: pregiudicato 33enne braccato e preso a Rimini

Giovedì 11 Gennaio 2018 - Rimini

In azione nella zona di via Regina Margherita poliziotti e carabinieri: il malvivente è scoperto in strada mentre litiga con l'ex fidanzata

Un pregiudicato 33enne appena liberato dagli arresti domiciliari apre di colpo lo sportello dell'auto di una ragazza ferma a telefonare e dopo una serie di strattoni le porta via la borsa. Lei lo insegue, nonostante il dolore a un dito rimasto fratturato nel tentativo di impedire la rapina, finché il malvivente prende il portafoglio e fugge. Raggiunta al pronto soccorso dagli agenti di una volante, la derubata descrive bene il rapinatore e vengono mobilitate tutte le auto impegnate nel controllo del territorio. E' una pattuglia dei carabinieri a individuarlo in una strada, dove il 33enne sta litigando con l'ex-fidanzata, e a condurlo in questura per il fermo di indiziato di delitto.

Polizia di Stato e carabinieri di Rimini hanno sottoposto a fermo un 33enne senza fissa dimora, responsabile del reato di rapina aggravata, commessa poco tempo prima in via Regina Margherita. Erano le 14.45 di mercoledì 10 gennaio, quando su disposizione della sala operativa della Questura, una Volante della Polizia è stata inviata al pronto soccorso dell'ospedale di Rimini, dove era giunta una ragazza che lamentava di aver subito il furto della propria borsa e a causa dello strattone datole dal rapinatore aveva riportato probabilmente la frattura di un dito della mano destra. Agli agenti la giovane ha riferito di trovarsi a Rimini in via Regina Margherita per motivi lavorativi e che, mentre era a bordo della propria auto parcheggiata di fronte a un albergo intenta a parlare al cellulare con la madre, improvvisamente si è avvicinato un giovane sul lato destro dalla parte del marciapiede, il quale ha aperto lo sportello e ha afferrato la borsa per portarla via. Lei però ha afferrato a sua volta la borsa, tentando di impedirne il furto, finché il manigoldo ha iniziato a dare violenti strattoni tanto da costringerla a mollare la presa.

Il malvivente è scappato a piedi imboccando la vicina via Oliveti, inseguito dalla malcapitata, nonostante il forte dolore che sentiva alla mano. Dopo aver guadagnato alcuni metri di vantaggio, il malvivente si è fermato sempre in via Oliveti e dopo aver estratto il portafoglio, ha lanciato la borsa a terra per poi allontanarsi sempre di corsa imboccando una traversa a sinistra, facendo perdere le proprie tracce. La donna ha riferito che l’autore della rapina era un giovane di circa 30 anni, altezza media, un po’ robusto, di carnagione olivastra, con barba incolta, con un cappellino scuro, occhiali da sole, giubbino con fantasia mimetica e tonalità sul blu e una sciarpa probabilmente di colore scuro.

A quel punto la sala operativa della questura ha diramato le ricerche del rapinatore a tutte le auto impegnate nel controllo del territorio, estendendo la nota anche ai carabinieri. Così pochi minuti dopo i militari dell'Arma hanno intercettato un uomo, la cui descrizione era corrispondente a quella fornita dalla ragazza: si tratta di un pregiudicato per reati predatori, da poco scarcerato dalla misura alternativa della detenzione domiciliare. E' stato bloccato dai carabinieri in quanto, dopo aver litigato per strada, motivo per il quale era stato chiesto l’intervento di una pattuglia al 113, con la sua ex compagna si è dato alla fuga alla vista dei militari. Il 33enne è stato condotto negli uffici della questura di Rimini, dove poliziotti e carabinieri lo hanno congiuntamente sottoposto a fermo di indiziato di delitto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.