Romagna Osteria, il progetto di Destinazione turistica Romagna fa tappa a Verucchio

Lunedì 22 Ottobre 2018 - Rimini
Rocca e luna foto di Cristiano Antonini

Una giornata di conoscenza fra Museo Villanoviano e Rocca Malatestiana e la cena d’autore nella chiesa del Monastero di Sant’Agostino con i cuochi sognatori della Brigata del Diavolo. Evento nell’evento, il concerto di Federico Mecozzi nella Sala Magna del Castello con alcuni brani del primo album da compositore.

Un museo dai reperti unici della civiltà villanoviana, la Rocca Malatestiana, la storica macelleria con le sue grotte medievali nel cuore di Piazza Malatesta e la chiesa del Monastero di Sant’Agostino: la settima tappa di Romagna Osteria, il viaggio dei sensi con i cuochi sognatori della Brigata del Diavolo per “portare il buono nel bello e promuovere i luoghi magici della nostra terra” si nutre venerdì 26 ottobre dei tesori di Verucchio.

Coniuga la cucina di altissima qualità con storia, arte, cultura e in questo caso anche con la musica di uno dei “figli” della cittadina marecchiese, quel Federico Mecozzi che proprio a Verucchio incrociò giovanissimo le sue note con quelle del maestro Ludovico Einaudi e da una decina di anni suona al suo fianco in tutto il mondo.

Il violinista 26enne regalerà ai suoi concittadini e agli appassionati una vera chicca, un concerto nella maestosa Sala Magna del Castello (aperto a tutti per fare della giornata una festa popolare) in cui sarà accompagnato da Massimo Marches alle chitarre, Stefano Jimenez Zambardino alle tastiere e Tommy Graziani alle percussioni.


E in cui, oltre ad alcuni brani classici del maestro, suonerà in anteprima qualche pezzo di “Awakening”, il primo album da compositore in uscita per un’importantissima etichetta internazionale che sarà presentato ufficialmente a gennaio a Rimini.

“E’ proprio questa la nostra mission: con il traino della cucina dei migliori interpreti della Romagna, far vivere al viandante giornate in luoghi bellissimi al di fuori delle rotte canoniche facendone conoscere le meraviglie. Un’idea che ha preso forma grazie al sostegno di Destinazione Turistica Romagna e alla collaborazione dei Comuni e di alcuni privati quali Bolé, Marr, Casa Pascoli e Tutto Luce che ci accompagnano in ogni tappa” commenta l’ideatore del progetto Fausto Fratti, trovando piena sponda nella sindaca di casa Stefania Sabba: “E’ una grossa opportunità promozionale per noi e il nostro territorio e ci siamo messi immediatamente a disposizione insieme alla Pro loco e alla direttrice del Museo Elena Rodriguez. Ringrazio entrambi della grande disponibilità mostrata, così come ringrazio la famiglia Morolli per aver messo a disposizione gratuitamente lo storico macello in piazza per l’aperitivo e la famiglia Andruccioli per essersi messa a completa disposizione: un bel segnale di sinergia e amore per il paese”.

Il programma

La giornata inizierà già alle 17.30 con una visita guidata al Museo Civico Archeologico, una bomboniera dai reperti unici della civiltà villanoviana in cui scoprire fra i tanti reperti un trono in legno unico al mondo, il trionfo delle ambre e mantelli e tessuti conservati miracolosamente dalla geomorfologia di un territorio che ha restituito fra i tanti resti di cibo anche la zucca più antica d’Italia.

Alle 18.30 si salirà quindi alla Rocca Malatestiana per una seconda visita guidata e il concerto di Federico Mecozzi, dopo il quale i viandanti scenderanno in Piazza Malatesta per l’aperitivo alla “Cantina de Mazèl”. Infine (su prenotazione e a posti limitati) l’incredibile cena in una location unica e irripetibile, la bellissima chiesa del Monastero di Sant’Agostino costruito fra il XIV e il XVI secolo che ospita l’ala tattile del Museo.

La Brigata e il menu

I cinque cuochi protagonisti della settima delle nove tappe sono Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli), Claudio di Bernardo (Grand Hotel di Rimini), Giuseppe Gasperoni (Osteria del Povero Diavolo, Torriana), Raffaele Liuzzi (Locanda Liuzzi, Cattolica) e Fabio Rossi (Taverna Righi, San Marino).

Questo il menù in sette piatti che serviranno: Sgombro tiepido in carpione delicato di agrumi; Carpaccio di filetto di cervo in crosta di frutti rossi e misticanza; Passatello Adriatico; Stringhetti alle castagne, pecorino degli amanti, mela cotogna e ossobuco; Ombrina, maionese di cedro candito e melanzana affumicata; Filetto di vitello “Rossini”; Cioccolato, pere e zenzero.
Il territorio enologico sposato per l’occasione sarà invece quello di Faenza con la Cantina di San Biagio Vecchio animata da Lucia e Andrea che poeticamente si racconta “moderno contadino

Per informazioni e prenotazioni 329-0174886
info@brigatadeldiavolo.com
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