Ricorso di Aeroclub, Il TAR dà ragione ad Airiminum

Giovedì 8 Marzo 2018 - Rimini
L'aeroporto di Rimini

“Finalmente la verità al centro della notizia e si chiariscono definitivamente alcune questioni rimaste in sospeso” dichiara l'ad di AIRiminum, Leonardo Corbucci

Il Tar dell'Emilia-Romagna dà ragione ad AIRIMINUM nel ricorso presentato dall’Aeroclub di Rimini.
Tutto ha inizio nel 2016 quando il presidente di AeroClub Fabio Falsetti presenta un ricorso al Tribunale amministrativo contro ENAC e AIRIMINUM in relazione alle condizioni di accesso all’aeroporto e utilizzo dei parcheggi da parte dei soci e alla legittimità di ENAC di trasferire la concessione con aeroclub alla stessa AIRiminum, adducendo come motivazione presunta che l’aeroclub avrebbe fatto parte di un’area di San Marino.


Il TAR ha dunque respinto il ricorso dell'Aero Club Rimini ritenendolo infondato. Dagli atti risulta che “in data 23/9/2015 AIRIMINUM 2014 è divenuta, a tutti gli effetti, il gestore totale delle aree aperte al pubblico dell’aeroporto. Tra le suddette aree vi sono anche quelle occupate da Aero Club A.s.d., precedente concessionario di alcune aree del sedime aeroportuale, nei cui confronti ENAC ha avviato, in data 30/12/2014, procedimento di estromissione che, però, è stato successivamente sospeso”.

Il TAR conclude, inoltre “Il Collegio rileva l’estraneità della Repubblica di San Marino rispetto ai rapporti intercorrenti tra ENAC e i gestori delle aree in questione”.

Dalla disamina degli atti discende di conseguenza - scrive Airiminum in una nota - che i rapporti sub concessori ancora in essere (come quello con Aero Club A.s.d.) rientrano nelle esclusive attribuzioni di ENAC e vanno gestiti dal concessionario AIRiminum 2014. La permanenza attuale di Aero Club in tali aree deriva dal non ancora compiuto procedimento di delocalizzazione degli operatori e dall’attuale mancato utilizzo delle stesse da parte della Repubblica di San Marino ed essa, quindi, risulta consentita a titolo di mera tolleranza e comunque in assenza di alcun rapporto di sub concessione.

E’ sempre di questi giorni, inolte, la sentenza del Tribunale di Rimini a favore di AIRIMINUM nel giudizio contro Air Vallée del 2016, che nel momento di interruzione dei voli non aveva onorato i suoi impegni nei confronti del gestore.


“Queste due sentenze ricollocano la verità al centro della notizia - dichiara con soddisfazione Leonardo Corbucci, amministratore delegato di AIRIMINUM  - e qualcuno in passato, sfruttando anche gli organi di stampa locale, aveva costruito artificiosamente castelli di sabbia per gettare fango e discredito su AIRiminum per esclusivo interesse personale e di bottega. Finalmente grazie a queste due sentenze si chiariscono definitivamente alcune questioni rimaste in sospeso e soprattutto ci mettono in condizione di poter tutelare al meglio gli interessi di AIRiminum in tutte le altri sedi competenti”.