Rapina. Arrestato il secondo uomo che derubò un transessuale nella notte tra il 17 e 18 ottobre

Venerdì 2 Novembre 2018 - Rimini
Immagine di repertorio

Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini hanno individuato, identificato e sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria anche il secondo uomo che nella notte tra il 17 e il 18 ottobre aveva commesso una rapina nei confronti di un transessuale di origine tunisina, fatto per il quale gli agenti della Questura avevano già sottoposto a fermo un cittadino albanese.

 

I fatti risalgono appunto alla notte tra il 17 e il 18 ottobre quando il transessuale, nella zona di Marebello - mentre era fermo in strada sulla via Regina Margherita - era stato avvicinato da un ragazzo di origine albanese a lui conosciuto. L’uomo aveva chiesto al transessuale di avvicinarsi, ma questi per paura non lo aveva fatto, conoscendo il suo carattere violento.

 

A quel punto il ragazzo si era avvicinato di corsa e, dopo averlo afferrato per il collo con un braccio, con l’altro lo aveva colpito con un pugno in testa. La vittima era riuscita a liberarsi e a scappare a piedi sulla via Regina Margherita in direzione Marina Centro, ma a quel punto il ragazzo aveva chiamato altri due uomini, entrambi di origine tunisina, ed insieme a loro lo aveva raggiunto e bloccato nuovamente, riafferrandolo per il collo e colpendolo ripetutamente alla testa.- Mentre uno lo picchiava un altro gli strappava la borsa di mano e scappava via, mentre un terzo gli teneva bloccato il braccio sinistro per impedirgli di liberarsi e difendersi.