Porti. Dalla Regione 530mila euro per scavare fondali in sette approdi, cinque in Romagna

Mercoledì 3 Ottobre 2018 - Bellaria - Valmarecchia, Cattolica - Valconca, Riccione, Rimini
Il porto di Bellaria Igea-Marina, uno dei sette in cui sono stati finanziati interventi dalla Regione

Finanziati gli interventi a Rimini, Cattolica, Bellaria-Igea Marina, Riccione e Cervia

Oltre 530mila euro sono stati stanziati dalla Giunta dell'Emilia-Romagna per opere nei porti regionali, comunali e fluviali: 160mila euro dall'assestamento di bilancio, appena approvati in Giunta, si aggiungono ai 370mila già stanziati a luglio. Sono destinati a sette interventi di manutenzione, dragaggio e scavo dei fondali per scongiurare rischi e danni alle imbarcazioni nei porti regionali di Comacchio nel ferrarese, di Rimini e Cattolica nel riminese, e quelli comunali di Bellaria-Igea Marina e Riccione sempre nel riminese, di Cervia nel ravennate, e per l'approdo fluviale di Boretto, nel reggiano. 

"Vogliamo continuare a investire per garantire la sicurezza e l'accessibilità dei porti - sottolinea l'assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini - a vantaggio delle comunità locali, degli operatori che lavorano ogni giorno e anche dei turisti", nell'ambito di una più ampia valorizzazione del territorio come nel caso di Boretto, "punto strategico per nuove forme di turismo slow sul fiume Po".

Nel riminese verranno investiti 254mila euro: a Rimini con 100mila euro verrà dragata l'imboccatura del porto canale; a Cattolica con circa 49mila euro sono previsti interventi dopo il monitoraggio del prolungamento del molo di levante; a Riccione con 55mila euro sono finanziati lavori all'accesso del porto canale e per il ripascimento dell'arenile a nord, utilizzando il locale sabbiodotto; a Bellaria-Igea marina oltre 49mila euro per il dragaggio dei fondali di accesso al porto canale.

A Cervia con 105mila euro si lavorerà per il miglioramento dei fondali nell'asta del porto. Nel ferrarese, a Comacchio 121mila euro per il dragaggio del fondale antistante l'imboccatura del porto canale di Porto Garibaldi. All'approdo fluviale di Boretto, nel reggiano, sono destinati 50mila euro per il dragaggio e l'asportazione di materiali sabbiosi.