Politica. A Sant'Agata Feltria è partita la Fiera del tartufo con la presenza dell'on. Morrone (LN)

Domenica 7 Ottobre 2018 - Bellaria - Valmarecchia
Jacopo Morrone

“Sullo stop ai diesel euro 4 ci aspettiamo un responsabile passo indietro dalla Regione che non significa rinnegare le politiche di tutela dell’ambiente, ma venire incontro ai bisogni dei lavoratori e delle famiglie della nostra regione. In questo caso, la Lega non farà mancare il proprio appoggio”. Lo ha affermato Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia, intervenendo questa mattina all’inaugurazione della Fiera del tartufo a Sant’Agata Feltria.


Morrone ha poi criticato la legge regionale in materia di riordino del sistema di governo delle autonomie locali. “Inutile nasconderlo - ha affermato il sottosegretario -, unioni e fusioni di Comuni si sono rivelate il più delle volte un fallimento. C’è da ripensare l’intera materia, valorizzando le piccole comunità locali ricche di tradizioni e di storia, ma anche di persone seriamente motivate a insediare imprese e aziende in collina e montagna, sempreché l’amministrazione regionale implementi i servizi e non li tagli. Per noi della Lega si dovrebbero prevedere incentivi per chi investe in questi territori, consentendo ai suoi abitanti, ai giovani di non dover andare via per trovare un’occupazione. Bisogna anche rivedere il ruolo delle Province che la cosiddetta ‘legge Del Rio’ ha trasformato in enti di secondo livello, rimasti in mezzo al guado. Anche in questo caso bisognerà fare marcia indietro rispetto a una normativa che ha causato solo danni e nessun risparmio, rivalorizzando questi enti, che devono tornare elettivi, con precise responsabilità e competenze, dando pari dignità a tutti i Comuni”. 

“Positivo”, infine, a parere di Morrone, il percorso intrapreso per l’autonomia regionale. “Certo, io sono figlio di questa terra romagnola e il mio pensiero vola verso un’autonomia e credo che il progetto di autonomia rafforzata per l’Emilia-Romagna sia un grande risultato e un passo in avanti, sogno di sempre di noi leghisti” ha concluso Jacopo Morrone.