Piano d’azione energia sostenibile. Rimini, approvato il 1° report: già risparmiati 229.338 megawatt

Mercoledì 31 Ottobre 2018 - Rimini

E’ un cammino che traguarda il 2020 ma che già oggi evidenzia come notevoli siano i risultati derivanti dalle azioni messe in atto dal Comune di Rimini per l’attuazione del Paes, il Piano d’azione per l’energia sostenibile. La Giunta comunale ha infatti approvato nell’ultima seduta il 1° Report di monitoraggio e valutazione, da cui emerge come siano state 19 le azioni completate mentre 64, pari al 57% delle azioni previste, sono quelle in corso. 

Un’attività che ha riguardato edifici pubblici, edifici residenziali, edifici del settore terziario ma anche settori come l’illuminazione pubblica o i trasporti pubblici e privati, che hanno consentito di risparmiare già al 31 dicembre del 2016 energia elettrica per 229.338,87 MWh/a (megawatt/anno), di produrre energia rinnovabile per 45.223,27 MWh/a, di ridurre le emissioni di CO2 di 129.836,17 T/a (tonnellate/anno), raggiungendo in questo ambito il 63% del target previsto al 2020.

 

Risultati, fa sapere il Comune, che sono frutto delle azioni messe in campo ad esempio nella nuova Gestione Calore del Patrimonio comunale, avviata nel corso del 2011 che a oggi ha registrato la realizzazione di interventi di riqualificazione di impianti termici alimentati a gasolio in 6 edifici scolastici e in 2 edifici pubblici. Un’azione di cui è stato possibile calcolare il risparmio energetico e la riduzione di CO2 ottenuti al 31.12.2016, pari a 569 MWh/a di risparmio energetico, per un risparmio di 130.000 euro di costi per utenze, e 192,65 di riduzione di TCO2 all’anno. Da evidenziare poi gli interventi per la riqualificazione energetica edifici pubblici in classe energetica superiore o trasformazione in Nearly Zero Energy Building (NZEB), Edifici a Energia Quasi Zero, di cinque strutture di edilizia sportiva, tre di edilizia scolastica e due edifici pubblici, nonché il risparmio energetico e la riduzione di CO2 ottenuti con la fluidificazione traffico asse mediano attraverso la realizzazione delle rotatorie su via Roma, su cui è stato possibile calcolare al 31.12.2016 un risparmio energetico pari a 19.957,15 MWh/a e una riduzione di TCO2/annuo di 5.063,82 T/a.

 

“Risultati confortanti – ha commentato l’assessore all’Ambiente Anna Montini – che se da una parte ci confermano la correttezza delle politiche adottate nella tutela dell’ambiente, dall’altra ci inducono a non abbassare la guardia, a perseguire e magari migliorare gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti nella consapevolezza che il 2020 sarà solo una tappa e non l’arrivo di un cammino che dovrà portarci lontano e verso una sempre maggiore sostenibilità ambientale.”

 

Adottato dall’Unione Europea nel 2007 il documento «Energia per un mondo che cambia» si impegnava unilateralmente a ridurre le proprie emissioni di C02 del 20% entro il 2020, aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili all’interno del mix energetico. Un lungo cammino che il Comune di Rimini ha intrapreso approvando il proprio piano per raggiungere, attraverso una serie sinergica d’azioni, l’obiettivo di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di C02 entro il 2020. Un obiettivo ambizioso che il Comune di Rimini conta di raggiungere entro questa data grazie alle politiche programmate e messe in campo con una serie di azioni virtuose negli edifici residenziali ad esempio, dove con il Bando del Comune di Rimini per gli interventi di efficientamento energetico negli edifici privati, si avrà un risparmio energetico di circa 1970 MWh/a (corrispondenti a circa 450.000 euro di utenze in meno per chi ha fatto gli interventi) e una riduzione di 660 TCO2.

 

Con la riqualificazione energetica in corso il Comune di Rimini avrà poi un risparmio energetico negli edifici pubblici di circa 1600 MWh/a (corrispondenti a circa 360.000 euro di costi in meno) e una riduzione di 470 TCO2. Ottimi anche i risparmi previsti nel settore dell'illuminazione pubblica dove, con la realizzazione delle nuove piste ciclabili e gli interventi di efficientamento energetico il Comune di Rimini avrà un risparmio energetico di circa 4215 MWh/a (corrispondenti a circa 900.000 euro di costi in meno) e una riduzione di 1540 TCO2. Nei trasporti pubblici, poi, con gli interventi di efficientamento energetico sarà di circa 29.000 MWh/a il risparmio energetico mentre la riduzione attesa sarà di 7.400 TCO2.