Operazione Safe Halloween. La G.d.F. di Rimini sequestra 1214 articoli non in regola

Giovedì 1 Novembre 2018

Continua costantemente, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, l’azione mirata per la tutela dei consumatori e la salvaguardia della correttezza delle regole del mercato da parte dei militari della Guardia di Finanza di Rimini che, visto l’approssimarsi dei festeggiamenti relativi ad Halloween, hanno intensificato in questi giorni le attività di contrasto alla vendita di merce importata dall’estero non aderente alla normativa comunitaria e nazionale in materia di sicurezza dei prodotti, eseguendo controlli presso strutture commerciali della provincia.


Dai controlli effettuati 1.214 sono i giocattoli individuati (valore commerciale circa 7.000 euro), soprattutto maschere ed accessori da indossare per la festa di Halloween, risultati non conformi in quanto privi di marcatura CE, o delle avvertenze in lingua italiana o delle indicazioni contenenti indirizzo ed estremi del produttore e quindi illecitamente destinati alla vendita e perciò sottoposti a sequestro amministrativo dalle fiamme gialle riminesi.

Si tratta di informazioni importanti per la tutela della sicurezza e della salute dei consumatori, specie se relative ad articoli destinati al contatto diretto sulla persona, e in particolare quando destinati ai bambini. Il titolare dell’esercizio commerciale, di etnia cinese, incorso nelle violazioni amministrative, è stato segnalato alla locale Camera di Commercio, competente sia per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie che per la confisca e distruzione dei prodotti sequestrati. 

Come dimostrano i risultati conseguiti dall’inizio del 2018, con un totale sinora di oltre 7,3 milioni di prodotti irregolari sottratti dal mercato nella sola provincia di Rimini, l’attenzione della Guardia di Finanza è massima in quanto la contraffazione ed il commercio illecito di prodotti non genuini e insicuri non solo danneggiano il mercato penalizzando gli imprenditori onesti, ma rischiano di mettere anche in pericolo la salute dei consumatori.