Museo F. Fellini. Approvato il III° stralcio dei lavori di riqualificazione di Castel Sismondo

Martedì 23 Ottobre 2018 - Rimini
Castel Sismondo III° stralcio

Con l’approvazione del terzo stralcio dei lavori nel corso dell’ultima seduta di Giunta, si completa il grande intervento che restituisce alla città l’intera area del castello Sismondo. Compiono un balzo avanti i lavori di riqualificazione di tutta l’area che circonda Castel Sismondo, destinato a diventare asse principale del nascente Museo internazionale Federico Fellini che si completerà con gli interventi sinergici CircAmarcord – Piazza d’Arti e Fulgor – Casa del Cinema. Dopo la conclusione del primo stralcio nello scorso gennaio con l’intervento sulla Corte a mare, l’avvio dei lavori per la realizzazione del Giardino del Castello in primavera e ormai in corso d’ultimazione, la Giunta comunale approva il terzo stralcio dei lavori con cui sarà riqualificata tutta l’area del settore ovest di Castel Sismondo adibita attualmente a parcheggio adiacente via Bastioni occidentali.


Con questo intervento l'Amministrazione comunale intende riportare in luce le mura lato Ovest del Castello esterne alla Corte del Soccorso e valorizzare così l’antico fossato. Lo scavo dell’area, attualmente destinata a parcheggio, avverrà per una profondità di circa 3 metri e mezzo e un passaggio pedonale, dopo che si sarà provveduto alla demolizione della rampa che attualmente conduce alla Porta del Soccorso realizzata negli anni 80, consentirà come una sorta di ponte levatoio di accedere al castello.

Dato l’elevato valore dell’area da un punto di vista storico-architettonico-archeologico, il progetto è stato condiviso e autorizzato dalla Soprintendenza Archeologica e Belle Arti e ha inoltre ottenuto l’approvazione da parte della Soprintendenza – Sezione Archeologica per lo specifico progetto di scavo, con precise metodologie operative, materiali da utilizzare e modalità tecnico-esecutive, sia di realizzazione che di esecuzione.

Il progetto archeologico è stato redatto dall’archeologa Cristina Ravara Montebelli, che condusse i sondaggi presso la Rocca Malatestiana nell’anno 2002, sotto la direzione dell’architetto Giovanna Giuccioli. L’area oggetto di intervento, nell’immaginario collettivo, dal dopoguerra in poi non è mai appartenuta alla fruizione che lascia spazio all’esplorazione non affrettata e libera da programmi, con l’arredo urbano consono alla sosta, all’osservazione, alla scoperta. E’ invece sempre appartenuta a funzioni fuori da ogni contesto storico e naturale dell’area, come il parcheggio, il mercato bisettimanale. L’intervento sarà preceduto dalla riprofilatura del tratto di Via Circonvallazione frontistante, con la realizzazione di un nuovo marciapiede alberato, illuminazione pubblica, stalli moto e parcheggi per auto.

In particolare il progetto prevede: un percorso ciclopedonale perimetrale in materiale architettonico colorato circonda l’intervento, con dimensioni sufficienti alla circolazione bidirezionale delle biciclette e a quella contigua dei pedoni. Dotato di due isole di sosta con panchine e leggii nonché pannelli storici divulgativi. Il prato calpestabile presenterà un leggero declivio fino alle mura storiche, in prossimità delle quali saranno collocati i corpi illuminanti a terra che illumineranno le mura con effetto wall washer, in analogia a quanto realizzato nel primo lotto dei lavori. Il declivio di progetto risale alla quota attuale ai lati del castello, a destra dopo il Bastione di Isotta in corrispondenza dell’antico sedime delle mura romane, e a sinistra in corrispondenza dell’antico limite fra il fossato del castello ed il fossato delle mura urbiche. In queste zone periferiche il prato è collocato al piano di campagna attuale ricollegandosi con i recenti interventi limitrofi e chiudendo il cerchio della riqualificazione intorno al castello. Il tracciato delle mura romane e la controscarpa del fossato saranno evidenziati con specifica pavimentazione, non percorribile, che li differenzia simbolicamente dal marciapiede praticabile. I nuovi percorsi ciclopedonali saranno inoltre collegati all’area dell’ex bar Tricheco, dove è stata ultimata la valorizzazione delle mura con riqualificazione a verde, nuovo marciapiede e 20 nuovi stalli moto. I due muri storici (il tracciato delle mura romane e la controscarpa del fossato) saranno evidenziati con specifica pavimentazione, non percorribile, che li differenzia simbolicamente dal marciapiede praticabile. L’ingresso alla Corte del Soccorso sarà garantito da una passerella pedonale a norma di barriere architettoniche. Farà parte del progetto la pulizia ed il restauro della porzione di mura riportate alla luce. Al terzo stralcio approvato dalla Giunta farà seguito il quarto ed ultimo intervento che comprenderà la riqualificazione dell’intera Piazza Malatesta intorno al Teatro Galli e le connessioni urbane lato Est (Giardino Francesca da Rimini, Via Verdi, piazzetta San Martino, Via d’Azeglio, ex Sferisterio).