Morrone (Lega) sui fatti di Predappio: “maglietta con scritta infame e indegna”

Lunedì 29 Ottobre 2018
L'odiosa maglietta indossata al raduno nostalgico di Predappio

“Mai più. Speravo di non vedere mai più espressioni di questo genere. Ho letto le scuse della signora Selene Ticchi che afferma di aver indossato la maglietta con l’infame scritta ‘Auschwitzland’ per sbaglio. Ma una maglietta con quella scritta dovrebbe essere nel bidone della spazzatura e non in un cassetto, anzi non dovrebbe mai essere stata stampata. Credo che la signora in questione dovrebbe studiare di più la storia, sentire testimonianze e visitare qualche museo sulla Shoah per capire la portata devastante e indegna dal suo gesto”. La condanna del deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, è totale e senza attenuanti.

 

“Come non mi appassionano le chiamate strumentali alle armi contro un fascismo che, al di là di poche centinaia di nostalgici, non va, e che, al contrario, rischia di dare spazio mediatico a chi spazio non ne aveva più, così mi preoccupa molto la recrudescenza di antisemitismo denunciata in tutt’Europa e anche in Italia, che si diffonde sia all’estrema destra che all’estrema sinistra ed è alimentato, come provano studi condotti sia a livello europeo che nazionale, anche dall’immigrazione islamica militante. Ricordiamo i vari attentati a luoghi dell’ebraismo e uccisioni di persone di religione ebraica avvenuti in particolare in Francia, ma anche in altri paesi come la Gran Bretagna e anche nella stessa Bruxelles. Insomma, l’antisemitismo cresce nella troppa indifferenza anche da parte della UE. La condanna deve esserci sempre e comunque, da qualunque parte nasca la mala pianta del negazionismo e dell’antisemitismo” conclude Jacopo Morrone della Lega.