Molesta i passanti alla stazione poi se la prende coi carabinieri: 39enne arrestato a Riccione

Sabato 11 Novembre 2017 - Riccione
I carabinieri di Riccione hanno arrestato il 39enne che ha cercato di colpirli con testate,calci e pugni

L'uomo ha continuato nella propria condotta violenta anche negli uffici della caserma dove è stato rinchiuso in camera di sicurezza

Il 39enne marocchino B.H. è stato arrestato a Riccione nella serata di venerdì 10 novembre: alla stazione ferroviaria si stava producendo in comportamenti molesti ed aggressivi nei confronti di alcuni passanti, poi ha tenuto atteggiamenti violenti anche nei confronti dei carabinieri, dimenandosi con testate, calci e pugni. Comparso davanti al giudice del tribunale di Rimini, l'uomo, che tra l’altro era stato notato più volte bivaccare in aree pubbliche di Riccione, è stato sottoposto all’obbligo di residenza in un centro della Lombardia.

Era ubriaco e si comportava in maniera molesta ed aggressiva nei confronti di alcuni passanti e quando sono arrivati i carabinieri per farlo smettere ha rifilato testate, calci e pugni. Per questo il 39enne B.H., marocchino è stato arrestato a Riccione nella serata di venerdì 10 novembre. Nel corso di un mirato servizio di controllo del territorio, con particolare attenzione ai punti nevralgici della città, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile sono intervenuti alla stazione ferroviaria di Riccione dove il 39enne marocchino B.H. senza fissa dimora, celibe, disoccupato, pregiudicato, in visibile stato di alterazione da alcol, si stava producendo in comportamenti molesti ed aggressivi nei confronti di alcuni passanti. Alla richiesta dei documenti di identità da parte dei militari, l'uomo, senza alcun plausibile motivo, teneva atteggiamenti violenti anche nei loro confronti, dimenandosi con testate, calci e pugni.

Condotto in caserma per accertamenti e formalità di rito, il marocchino ha continuato nella propria condotta immotivatamente violenta, dando luogo anche ad azioni autolesionistiche per le quali i carabinieri hanno chiesto l'intervento del personale sanitario del “118” di Riccione, mentre non si sono registrate conseguenze fisica per militari operanti. Al termine delle formalità di rito, il 39enne è stato condotto nella camera di sicurezza del Comando carabinieri e nella mattinata di sabato 11 novembre è comparso davanti al giudice del tribunale di Rimini per la celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza, l'uomo, che tra l’altro era stato notato più volte bivaccare in aree pubbliche di Riccione, è stato sottoposto all’obbligo di residenza in un centro della Lombardia, comunque fuori dalla provincia di Rimini.