Migranti. Sindaco Cattolica: "Non avrei accolto la nave Aquarius ma seguito indicazioni di Salvini"

Martedì 12 Giugno 2018 - Cattolica - Valconca
Mariano Gennari (al centro), sindaco 5Stelle di Cattolica (foto di archivio)

Mariano Gennari: "Siamo uomini dello Stato e la politica estera è un tema delicato, così come quella dell'immigrazione e, giustamente, non la devono fare i sindaci ma i ministri preposti a questo"

''Se la nave Aquarius si fosse trovata vicino al mio porto, io come sindaco, come espressione del governo del territorio, avrei assolutamente seguito le indicazioni che arrivavano dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, quindi non l'avrei accolta. Siamo uomini dello Stato e la politica estera è un tema delicato, così come quella dell'immigrazione e, giustamente, non la devono fare i sindaci ma i ministri preposti a questo''. E' quanto afferma, in un'intervista all'AdnKronos, Mariano Gennari, ultimo sindaco rimasto del M5s in Emilia-Romagna che governa la città di Cattolica.

''Le decisioni prese'' dal Governo - prosegue Gennari - non fanno parte di un capriccio ma di una strategia che è quella che, sia in campagna elettorale sia nei lunghi giorni del 'contratto di Governo', è stata esplicitata in modo chiaro e tondo: noi vogliamo assolutamente stare in Europa ma non con il capo chino, quindi ci facciamo forti dell'orgoglio italiano e del fatto di difendere certe posizioni''

Poi sempre sul caso Aquarius commenta: ''Il rifiuto di collaborare da parte di uno Stato dell'Ue è una storia che si ripete, in questo caso si parla di Malta, quindi credo che una sottolineatura non sia sbagliata da parte del ministro Salvini. Bisogna che l'Europa si dia un po' più da fare nell'accoglienza ai migranti ed è quello che gli italiani hanno chiesto e hanno espresso col voto''. E per quanto riguarda l'aspetto umanitario della vicenda? ''Il livello umanitario - sottolinea Gennari - non si ferma al soccorso della nave ma prosegue dopo, nei percorsi che ci possono essere e che oggi il nostro Paese, attraverso grandi sacrifici, riesce a mettere in campo. Credo che questo nuovo governo - conclude - abbia il diritto di tornare su certi tavoli e discutere, insieme ai colleghi europei, le condizioni e i protocolli per fare le cose. Sennò non cambia nulla''.