Maltempo: il comune di Rimini emette un’ordinanza contingibile e urgente per la sicurezza

Martedì 14 Maggio 2019 - Rimini
Immagine di repertorio

“Dalla validità e per tutta la durata dello stato di Allerta Rossa per criticità idraulica, emanato dalla Regione Emilia Romagna – Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile e ARPAE, le seguenti misure:



· divieto di accesso al parco XXV aprile presso il fiume Marecchia; · divieto di transito e di percorrenza dei percorsi storici e naturalistici adiacenti al fiume Marecchia su tutto il territorio comunale fino alla foce; · divieto di transito e accesso anche pedonale agli argini destro e sinistro del fiume Marecchia; · divieto di accesso all’alveo storico del fiume Marecchia e alle banchine lungo il porto canale nel tratto ricompreso tra ponte della Resistenza e ponte di Tiberio in particolare relativamente alle quattro aree presso il corso d’acqua Marecchia con localizzazione dei punti critici rispettivamente in: Via Labriola (loc. Rivabella) - da SS16 su via Tonale poi Via Labriola -, Via Predil - da SS16 su via Tonale poi via XXIII settembre e via Predil, Via Ceccarelli – da SS 16 su via Marecchiese, poi Via Valturio, via Circonvallazione occidentale e via Ceccarelli, Stadio Baseball – ponte SS16 fiume Marecchia Via Islanda”.


E’ quanto dispone l’ordinanza contingibile e urgente che il Sindaco di Rimini ha emanato sulla base dell’allerta dell’Agenzia Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile con Codice Rosso e alla luce della condivisione avvenuta nel pomeriggio di oggi nel corso della riunione straordinaria tenutasi presso la Prefettura di Rimini con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Consorzio di Bonifica, dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, le seguenti disposizioni da osservarsi per tutta la durata dell’allerta meteo rosso.


Una disposizione discendente obbligatoriamente, come si è comunemente convenuto nella sede prefettizia, da un documento tecnico e ufficiale dell’ente predisposto alla protezione civile dalle calamità naturali che ha richiesto, sulla base di quanto disposto, l’attivazione di tutte le azioni possibili e idonee ad evitare pericoli per la popolazione con l’attuazione di un piano operativo di controllo e presidio degli ambiti fluviali che l’allerta per criticità idraulica e idrogeologica ha evidenziato, specie per la parte finale del fiume Marecchia.