Lo IOR festeggia le donne di vari ospedali della Romagna

Giovedì 8 Marzo 2018 - Rimini
Il sindaco Alice Parma ha fatto visita alla sede Ior di piazza Gramsci

A tutto il personale "rosa" del Franchini di Santarcangelo, del Day Hospital di Cattolica e del Bufalini di Cesena è stata donata una gerbera, simbolo del Progetto Margherita

Ogni donna, un fiore”: è questo il nome dell’iniziativa dell’Istituto Oncologico Romagnolo, pensata in occasione dell’8 marzo 2017 e che quest’anno viene riproposta per festeggiare il “versante rosa” della lotta contro il cancro.

La ONLUS, grazie all’attività svolta dai suoi Volontari, non ha solo “invaso” le piazze della Romagna con le sue mimose solidali, ma ha voluto anche presentarsi nelle corsie del nostro territorio per omaggiare tutte quelle donne che oggi non possono prendere parte alle celebrazioni, perché impegnate in esami di routine, ricoverate o semplicemente nell’atto di svolgere il loro fondamentale lavoro.
Così le pazienti, le infermiere e le dottoresse del Reparto di Senologia dell’Ospedale Franchini di Santarcangelo, del Day Hospital di Cattolica e del Bufalini di Cesena si sono viste recapitare un piccolo omaggio: un fiore appunto, più precisamente una gerbera, simbolo del Progetto Margherita, servizio gratuito messo a disposizione dall’Istituto Oncologico Romagnolo per tutte quelle donne che, durante il loro percorso di guarigione da una neoplasia, affrontano il delicato momento della caduta dei capelli a causa della chemioterapia.

Graditissima anche la visita del Sindaco di Santarcangelo, Alice Parma, che si è recata alla Sede IOR di Piazza Gramsci 7 per un saluto ai volontari che presidiavano lo stand di mimose solidali. Il Primo Cittadino è stato ovviamente omaggiato del fiore, il cui ricavato delle vendite sarà anch’esso dedicato all’importante Progetto Margherita: un servizio pensato per preservare la bellezza delle donne che lottano contro il cancro, grazie alla competenza di un parrucchiere Volontario che offre la propria professionalità alle pazienti nella scelta di una parrucca.

Solo nell’arco del 2016 sono state ben 358 le parrucche consegnate a donne in chemioterapia: quasi una al giorno. Un dato importante, che fa ben capire l’importanza di un servizio che, dalle sole sedi IOR di Rimini, Ravenna e Forlì, è stato recentemente implementato anche a Cesena e Imola.