Ior. A Cattolica torna la "cena d'autunno" per sostenere studi sull’immunoterapia cellulare avanzata

Mercoledì 28 Novembre 2018 - Cattolica - Valconca
Uno scatto dall'edizione 2017

Appena terminati i festeggiamenti per l’inaugurazione della nuova sede di Riccione, trasferitasi in corso Fratelli Cervi 172, i volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo del territorio si tuffano nuovamente con rinnovato vigore negli eventi e nelle attività di raccolta fondi a favore della lotta contro il cancro. In particolare sabato 1 dicembre si ripropone un evento sempre apprezzato che, oramai, è tradizione: la “Cena d’Autunno” di Cattolica, in programma dalle ore 20 presso il Ristorante Il Mulino di via Ponte Conca 1, a Misano Adriatico.


Nel 2017 il ricavato della manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Cattolica, era stato dedicato al servizio d’accompagnamento gratuito per i pazienti del territorio che non hanno possibilità di recarsi sui luoghi di cura in autonomia: un’attività molto importante in considerazione del fatto che i volontari della sede di Riccione, solo nei primi sei mesi del 2018, hanno percorso circa 20.000 km al fianco di chi soffre. Quest’anno invece la cena andrà a sostegno della ricerca scientifica, in particolare degli studi riguardanti l’immunoterapia cellulare avanzata, portati avanti presso l’IRST IRCCS dall’equipe del dott. Massimo Guidoboni. «Da qualche tempo stiamo assistendo ad un grande fermento nel mondo della ricerca scientifica oncologica – spiega il Direttore Generale IOR, Fabrizio Miserocchi – e questo ci fa comprendere come i nostri sforzi in termini di tempo, di energie, di investimenti, siano stati lungimiranti e cominciamo ad intravedere i frutti tanto attesi. I dati riguardanti gli studi dedicati all’immunoterapia sono estremamente significativi. Per la prima volta nella storia vediamo pazienti con carcinoma al polmone avanzato liberi da malattia prima di sottoporsi ad intervento chirurgico, dopo un trattamento che prevedeva la combinazione dei nuovi farmaci con le terapie standard. Tumori rari, per cui negli ultimi anni non si erano registrati sostanziali sviluppi, cominciano a rispondere alle cure. L’importanza dell’immunoterapia è stata certificata persino dal Karolinska Institute, che ha deciso di attribuire il Premio Nobel per la Medicina 2018 a due dei ricercatori che più di tutti hanno contribuito all’avanzamento di questa opportunità. Insomma, siamo convinti che sia la strada giusta per sottrarre futuro al cancro e donarlo ai nostri pazienti.»

La “Cena d’Autunno” avrà una quota di partecipazione di 35 euro: per informazioni e prenotazioni, chiamare la sede di Riccione al numero 0541.606060.