Gino Paoli e Danilo Rea protagonisti del Concerto degli Auguri al Palacongressi di Riccione

Mercoledì 27 Dicembre 2017 - Riccione
Danilo Rea e Gino Paoli in concerto (foto Musacchio & Ianniello)

Il tradizionale appuntamento alle ore 21, con ingresso libero

Mercoledì 27 dicembre (alle ore 21 al Palazzo dei congressi, ingresso libero) torna l’appuntamento con il tradizionale Concerto degli auguri, un evento sempre molto atteso che ogni anno porta a Riccione un pubblico numerosissimo. Per questa occasione così sentita, in cui è consueto darsi appuntamento per un saluto benaugurante per il nuovo anno, sul palco della Sala Concordia salirà un grande narratore della poesia del mare ed un amico storico di Riccione. Accompagnato al pianoforte dalla grazia e dal talento del grande Danilo ReaGino Paoli regalerà alla città la magia di un concerto pensato per questo momento unico e speciale dal titolo Due come noi che…., un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale.

Il duo ha appena pubblicato l’album “3”: dopo il successo di “Due come noi che…” (2012) e “Napoli con amore” (2013) Rea e Paoli dedicano il loro nuovo lavoro discografico alla chanson française, con brani di autori immortali come Charles Trenét, Jacques Breil, Gilbért Becaud, Serge Gainsbourg, Léo Ferré.

La scaletta, che si rinnova ad ogni spettacolo, presenta le canzoni più amate da Paoli, da Averti addosso a Il cielo in una stanza, passando da La gatta e Come si fa, insieme a chicche dei cantautori amici di una vita, da De André a Luigi Tenco, Bruno Lauzi e Umberto Bindi.

Sarà dunque un concerto speciale per una serata speciale, che ha per protagonisti una delle voci più amate del panorama musicale italiano e uno dei più grandi maestri del pianoforte, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.

 

Le porte del Palacongressi si apriranno alle ore 20.00 e l’accesso in sala è previsto per le 20.30. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.


GINO PAOLI -
uno dei cantautori che ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana. L'autore di "Senza fine", "Sapore di sale", “La gatta”. Originario di Monfalcone, è a Genova, dove si è trasferito da bambino, che Gino Paoli - dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore - debutta come cantante da balera, per poi formare un band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Quando la gloriosa casa discografica Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini, decise di estendere la propria attività alla musica leggera, scritturò questo cantante dalla strana voce oggi riconosciuto come uno dei più grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta. Ha scritto e interpretato brani quali “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “Una lunga storia d'amore”, “Quattro amici”; ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo; ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo; ha composto musiche per colonne sonore di film.

 

DANILO REA - riesce ad attirare l’attenzione degli ascoltatori soprattutto grazie alla grande versatilità e all’apertura musicale. Dopo gli studi di pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e l’esperienza come musicista nel mondo del progressive rock, Danilo debutta nel mondo del jazz con il “Trio di Roma” nel 1975, raggiungendo la notorietà internazionale. Inoltre la sua musica è ricca di sorprendenti momenti di improvvisazione di grande lirismo che gli sono valsi l’accostamento al grande Keith Jarrett. Tuttavia, a differenza della star americana, Rea trae la propria ispirazione dalla tradizione musicale della sua terra di origine, dai classici e dal pop italiano, piuttosto che dal “Great American Songbook”. E quindi non sorprende che in Italia sia considerato come il grande poeta tra i musicisti di jazz e che sia diventato famoso suonando con molti cantautori e cantanti italiani e collaborando con alcuni tra i più grandi jazzisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. Nel 2006 è stato protagonista di un concerto indimenticabile al Guggenheim Museum di New York. Successivamente con “Concerto per Peggy”, in occasione del 60° anniversario della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, ha omaggiato la celebre collezionista con un recital pianistico che commemora e attraversa la musica classica americana della prima metà del secolo scorso. Recenti le esibizioni con il pianista Bruno Canino a Napoli in cui Rea ha improvvisato temi di musica classica e la performance con l’Orchestra Sinfonietta di Roma.