Faina impiccata, Delbianco (Movimento Animalista): "E' ora di affrontare concretamente il problema"

Martedì 9 Gennaio 2018 - Bellaria - Valmarecchia, Cattolica - Valconca, Riccione, Rimini
Erika Delbianco, coordinatrice regionale MA

"I colpevoli di violenze contro gli animali non possono restare ancora impuniti, occorrono riforme efficaci che prevedano l'inasprimento delle pene"

E' di ieri il ritrovamento della faina impiccata a un ulivo nella frazione di Santa Maria del Monte, davanti a una chiesa, sulle colline riminesi. Dai primi accertamenti non sono state rilevate ferite o traumi, tanto che l'ipotesi ad oggi più plausibile pare quella dell'avvelenamento, ma accertamenti sono ancora in corso e il piccolo carnivoro sarà sottoposto ad autopsia da parte dell'istituto zooprofilattico di Forlì. Accanto alla carcassa dell'animale pare ci fosse anche un biglietto minatorio ai danni di una persona, di cui non si conosce l'identità. Episodi simili sono inaccettabili. Le violenze contro gli animali sono ormai ripetute ed emulate, sono dei problemi concreti e attuali, che vanno affrontati mediante riforme efficaci che prevedano l'inasprimento delle pene. I colpevoli di questi gesti non possono restare ancora impuniti.

Non dimentichiamo il caso del lupo di Coriano, avvenuto pochi mesi fa, per il quale ancora le indagini proseguono. In entrambi i casi è importante avere una efficace risposta che faccia da deterrente, è necessario tutelare sia gli animali - non dimentichiamo che lupo e faina sono specie protette - sia la collettività.
Mi auguro che l'attenzione di tutti resti su questo ennesimo gesto intollerabile e inaccettabile e non venga sviato come accaduto con il lupo.
 
Erika Delbianco, coordinatrice regionale
Emilia Romagna Movimento Animalista