Erosione costa romagnola. Lega Nord: "Serve la sperimentazione di barriere frangiflutti sommerse"

Martedì 27 Novembre 2018
Il fenomeno dell'erosione costiera mette in pericolo il litorale romagnolo, specie nella provincia di Forlì-Cesena

Interrogazione del consigliere regionale Massimiliano Pompignoli. L'assessore Gazzolo: "Studi già in corso a Riccione, aspettiamo i risultati"

"Per affrontare in modo efficace il fenomeno dell'erosione costiera, che mette in pericolo il litorale romagnolo, specie nella provincia di Forlì-Cesena, la Regione Emilia-Romagna, oltre ai tradizionali interventi di ripascimento e dragaggio, promuova e finanzi la sperimentazione di barriere frangiflutti sommerse (Reef Ball)". E' quanto chiede Massimiliano Pompignoli (Lega nord) in un question time discusso nella seduta odierna dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna. 

Secondo il consigliere del Carroccio, infatti, "a fronte dell'inefficacia di interventi saltuari e di natura emergenziale messi in atto fino a oggi per combattere l'erosione della costa romagnola, è necessario promuovere e programmare azioni strutturali, finanziando monitoraggi annuali dei fondali marini per verificare lo spostamento dei sedimenti e la loro composizione in modo da avviare la sperimentazione delle barriere artificiali sommerse".

Al question time ha risposto l'assessore alla Difesa del suolo e della costa, Paola Gazzolo, che ha rassicurato circa "la volontà della Giunta di destinare risorse aggiuntive per gli interventi di difesa della costa". Riguardo alle barriere artificiali sommerse, l'assessore ha ricordato come "dal 2017 sia stata avviata un'importante collaborazione con le Università di Bologna e di Ancona per studiare e valutare ulteriori interventi di mitigazione del rischio di erosione costiera e di miglioramento dell'efficacia delle opere di difesa e siano state avviate sperimentazioni per verificare l'efficacia di manufatti frangiflutti sommersi". 

"Non solo. La Regione - ha concluso Gazzolo - partecipa a un Protocollo promosso dal Comune di Riccione che, con il supporto delle Università di Bologna e di Napoli, punta a verificare la risposta delle barriere artificiali sommerse alle sollecitazioni e alle condizioni marine. La conclusione della sperimentazione sarà la premessa per disporre dei dati necessari a valutarne l'estensione su scala più ampia".

Pompignoli, richiamando l'urgenza di interventi strutturali di lungo respiro, si è dichiarato "soddisfatto della risposta" dell'assessore, confermando che la Lega "vigilerà sui risultati degli studi e delle sperimentazioni".