Diritto allo studio: il Comune di Rimini destina 3,9 milioni di euro per supporto all'handicap

Martedì 7 Novembre 2017 - Rimini
Mattia Morolli assessore ai Servizi educativi

Nell’ultimo quadriennio il numero di bambini certificati è aumentato del 29,5%. In questo anno scolastico verranno spesi circa 500.000 in più rispetto al precedente

Il sostegno all’handicap e il diritto allo studio, è un capitolo su cui il Comune di Rimini è maggiormente impegnato. Per questo servizio sono già stati investiti, per l'anno scolastico in corso 3.900.000 euro, con un incremento di circa 500.000 rispetto al 2016/2017, quasi il triplo rispetto all’anno scolastico 2006/2007 (circa 1,3 milioni), quando erano 143 gli alunni assisiti rispetto ai 395 attuali.

Diritto allo studio: con i 209mila euro per l'assistenza nei centri estivi arriva quasi a 4 milioni l'investimento complessivo di supporto all'handicap 2017 per l'età 3/19 del Comune di Rimini. Nell’ultimo quadriennio (2014-2018) il numero di bambini certificati è aumentato del 29,5%. L'ultimo stanziamento approvato è quello di 209mila e 499 euro per l'assegnazione dei voucher per il sostegno agli alunni diversamente abili che hanno frequentato i centri estivi.

Il capitolo di cui fa parte, il sostegno all’handicap e il diritto allo studio, è però uno di quelli su cui l’Amministrazione comunale riminese è maggiormente impegnata. Per questo servizio di fondamentale importanza, sono già stati investiti, per l'anno scolastico in corso, qualcosa come 3.900.000 euro, con un incremento di circa 500.000 rispetto all'anno scolastico 2016/2017, quasi il triplo rispetto all’anno scolastico 2006/2007 (circa 1,3 milioni). Una cifra che consente di rispondere ad una domanda in costante crescita: anche l’anno scolastico al via evidenzia un incremento progressivo del numero degli alunni certificati e del numero di ore di assistenza necessarie. Più in generale, nell’ultimo quadriennio (2014-2018), il numero di bambini certificati è aumentato del 29,5% e l’investimento del Comune del 39%. Nell’anno scolastico 2006/2007 erano 143 gli alunni assistiti rispetto ai 395 attuali. Sull’aumento incide anche la decisione del Comune di sostituire la Provincia di Rimini nel servizio dedicato agli istituti scolastici superiori dal gennaio 2015.

“Un intervento doveroso e responsabile che come Comune di Rimini abbiamo assunto con coscienza e con orgoglio”, spiega l’assessore ai servizi educativi del Comune di Rimini, Mattia Morolli. Si tratta di un impegno importante condiviso dalla rete locale di istituzioni in cui ogni anno vengono garantite risorse attraverso investimenti provenienti sia da bilanci dedicati che da risorse provenienti ad esempio dai piani socio sanitari territoriali. “Il diritto allo studio - commenta Morolli - è uno dei pilastri del bilancio comunale. Un impegno convinto che ci porta ad essere una delle realtà italiane più attrezzate in materia. Anche per questo stiamo diventando una realtà di incoming, ovvero dove i genitori con figli diversamente abili portano i bimbi a scuola perché più garantiti, assistiti, supportati. Ma sul tema generale è necessario al più presto aprire anche a una riflessione a livello nazionale, perché si incentivino adeguatamente queste azioni che uno Stato civile deve considerare prioritarie, non lasciando soli le comunità e gli Enti locali”.