Cultura. A Rimini in crescita del 5% gli ingressi a Museo e Domus: 95mila i visitatori nel 2018

Venerdì 4 Gennaio 2019 - Rimini
Foto di repertorio

Tutto esaurito negli eventi per il capodanno, con 4.500 presenze a Museo e Domus e 1.200 visite guidate gratuite al Galli

Arrivano anche i numeri a testimoniare la rinnovata fame di cultura da parte dei riminesi e dei turisti che, sempre più numerosi, arrivano in città con il preciso scopo di visitare museo e patrimonio storico e archeologico. Nel corso del 2018 sono stati infatti 95 mila i visitatori del Museo della Città e della Domus, un numero che fa segnare un +5,1% rispetto al 2017 (quando i visitatori erano stati 90.344), dato a cui contribuisce in maniera virtuosa anche l'incremento del turismo scolastico.


Buoni anche i numeri relativi alla Biennale del Disegno che ha fatto registrare, nelle diverse sedi (tra cui anche il Museo), 50 mila visitatori. Le mostre organizzate alla FAR e alla Galleria dell'Immagine (senza conteggiare quelle della Biennale) hanno fatto registrare 12 mila visitatori.


Tutto esaurito per Capodanno


Il trend positivo è confermato dal tutto esaurito che si è registrato nella notte di Capodanno con gli eventi che hanno visto protagonisti gli spazi culturali del centro storico. 4.500 le persone che hanno visitato il museo, di cui 2 mila alla Domus. Molto apprezzati e richiesti, in particolare, i laboratori per le famiglie e il concerto in Sala del Giudizio che hanno registrato il tutto esaurito.


La novità di quest'anno sono state le visite guidate al Teatro Galli (con orario continuato dalle 17 alle 3 di notte). Un servizio gratuito di cui hanno goduto oltre1.200 persone, con un altro tutto esaurito. Non è stato invece possibile conteggiare tutti i visitatori alla mostra allestita negli spazi della Far che sono stati comunque pieni per tutta la serata e nottata.


“Numeri che testimoniano quella che a tutti gli effetti – commenta Massimo Pulini, assessore alla cultura del Comune di Rimini – è diventata una forza attrattiva della nostra città, la cultura e i suoi spazi. Il Museo è ormai da considerarsi come una sorta di piazza pubblica aperta ai riminesi e ai turisti, mentre stiamo cercando di unire il concetto più tradizionale di museo come area espositiva permanente a quella più ampia di museo tematico in continuo mutamento. I numeri di Capodanno rinforzano ulteriormente quelli del 2018, certificando la voglia di cultura dei riminesi e di chi a Rimini si reca per turismo. Un trend positivo che ci permette di guardare con ottimismo ai prossimi progetti in cantiere, come quelli che riguarderanno il Museo Fellini o la galleria per le opere della Fondazione San Patrignano. Risultati e progetti che stanno già portando Rimini, a tutti gli effetti, all'altezza di un vero e proprio polo internazionale culturale”.