Comune di San Clemente. Arruolati nove agenti contro il degrado ambientale, previste multe salate

Mercoledì 28 Novembre 2018
Mirna Cecchini

Il Comune di San Clemente ha nominato nove agenti-accertatori (riconoscibili grazie al tesserino identificativo) per combattere un sempre più preoccupante stato di degrado ambientale. Degrado dovuto in larga parte all’incuria e all’inosservanza delle regole da parte di molti cittadini. Gli agenti si preoccuperanno di accertare il non corretto o mancato conferimento dei rifiuti nei contenitori predisposti da Hera, oltre a sanzionare la mancata raccolta delle deiezioni animali mediante gli appositi sacchetti, con multe salate.

 

 “La convenzione stipulata dall’Amministrazione locale con Accademia Kronos Sezione di Rimini - spiega la sindaca Mirna Cecchini - prevede funzioni in tema di vigilanza e prevenzione al degrado ambientale. E più nello specifico, abbandono di rifiuti urbani su suolo pubblico e abbandono delle deiezioni animali in aree ad uso pubblico. Da molti mesi riceviamo continue segnalazioni da parte dei nostri residenti. Situazioni verificate e prontamente risolte costringendoci però a reiterati interventi di ripulitura e ripristino del decoro urbano. Non è più possibile tollerare simili comportamenti: d’ora in poi chi sarà trovato in palese violazione delle regole verrà multato all’istante. Accanto ai cassonetti Hera troviamo ormai di tutto: vecchi materassi, sedili delle auto, giocattoli in plastica, mobili. Ogni oggetto non più utilizzato - lo ricordo - va smaltito in maniera adeguata e non lasciato dove capita. Il Centro Ambientale di Casarola è a disposizione della collettività proprio per evitare che le nostre strade si trasformino in discariche improvvisate e maleodoranti. Chiediamo, anzi pretendiamo, maggior rispetto e maggior senso civico”.

Le sanzioni amministrative previste vanno da un minimo di 83 euro ad un massimo di 500 euro per l’abbandono dei rifiuti urbani (non pericolosi) su suolo pubblico o in aree ad uso pubblico; da un minimo di 52 euro ad un massimo di 312 euro per l’abbandono su suolo pubblico o in spazi ad uso pubblico delle deiezioni animali.