CALCIO / Rimini FC, presidente Giorgio Grassi: "Campionato falsato, sistema a rischio"

Giovedì 25 Ottobre 2018 - Rimini
Presentazione mister Acori

Presentato il mister Leonardo Acori

“Questo è un campionato falsato, siamo a rischio estinzione. L’unica soluzione è la riforma della Serie C”. E’ quanto affermato questa mattina dal presidente del Rimini F. C. Giorgio Grassi interpellato, a margine della presentazione di mister Leonardo Acori, sullo stato di salute del sistema. “Siamo solo a ottobre e già tre società non stanno pagando gli stipendi. Sei società hanno presentato una fideiussione non ritenuta solida, una di queste l’ha consegnata addirittura falsa. Servono regole certe, regole che vanno rispettate".


Grassi è sceso maggiormente nei particolari nella sua constatazione: "Questo è un campionato falsato, non soltanto per il fatto che molte partite non si stanno disputando. La cosa più grave è che le società che non hanno presentato le opportune garanzie hanno fatto punti allestendo organici che non si è potuto permettere chi invece le regole le ha rispettate”. Per il numero uno biancorosso il sistema deve essere ripensato in modo radicale. “In Serie A si pasteggia a ostriche e champagne, in B tutto sommato si sta bene, alla Serie C danno gli avanzi, i minutaggi rappresentano le briciole, e si consente a chi non rispetta le regole di proseguire la stagione. La rivoluzione nel calcio è mantenere fede agli impegni, non vincere i campionati ma pagare i propri debiti. Serve una riforma totale perchè così non si può andare avanti. Da come verrà affrontato il tema fideiussioni capiremo se ci sarà o meno la volontà di fare pulizia”.

Come accennato in apertura, stamani è stato annunciato ufficialmente Mr. Acori sulla panchina del Rimini, nella sede di via XX Settembre, in un clima di grande entusiasmo e di fiducia nel futuro. A fare gli onori di casa il presidente Giorgio Grassi che ha iniziato il suo intervento rendendo omaggio a mister Luca Righetti dimessosi lunedì, l'indomani della sconfitta di Imola. "Una situazione inaspettata, che mai avrei pensato sarebbe potuta accadere sino a qualche giorno fa. Luca ha fatto un gesto che gli fa onore, per il bene del Rimini. Nonostante non sia andata come avremmo voluto la mia stima e la mia amicizia nei suoi confronti, come persona ma anche come tecnico, che continuo a ritenere molto valido, resta quella di sempre".

Il numero uno biancorosso ha poi accolto così il nuovo allenatore:"Mi ha fatto una grande impressione, ancora superiore a quel che immaginassi. La sua carriera parla da sola, è un tecnico con una media punti altissima considerate tutte le situazioni nelle quali si è trovato. Un allenatore che ha fatto bene ovunque, non come comunemente viene detto solo in biancorosso. Una scelta mia, fatta con l'assoluta certezza sia quella migliore possibile".

La palla è poi passata al condottiero di Tornandrea, appunto al suo terzo mandato alla guida della maglia a scacchi. "La mia vita è in mezzo al campo, a casa non potevo più stare, il fatto nel futuro ci sia ancora Rimini è un ulteriore motivo di gioia e di stimolo. Sono convinto faremo bene, diversamente non avrei accettato. La squadra è giovane e ai giovani occorre dare entusiamo. Sono sicuro che questi ragazzi dimostreranno le proprie potenzialità e la propria voglia di avere un futuro nel mondo del calcio. Mister Righetti non l'ho ancora sentito ma lo farò presto, ai tempi della mia prima esperienza a Rimini è stato allenatore della nostra Primavera, ho allenato suo figlio, con lui il rapporto è ottimo".

Il tecnico biancorosso si è mostrato, come suo solito, molto positivo. "Rischio non vada come in passato? Paura non ne ho, avessi avuto dubbi o timori me ne sarei stato a casa. La società è seria e non fa mancare nulla alla squadra, Rimini è una piazza importante dove si sta a meraviglia, ci sono tutti i presupposti per fare bene. L'organico è buono, a parte l'ultima gara ho sempre visto una squadra che lotta, che non molla mai, e questa è già una buona base di partenza per lavorare. L'obiettivo? Fare più punti possibili, partita dopo partita, raccogliere il massimo da ogni gara".